Posts contrassegnato dai tag ‘incidente’

Raggiungimento degli standard di qualità e il relativo bonus, ilsistema di protezione del treno disattivato e la prospettiva di pesanti tagli sullo stipendio ai macchinisti “disobbedienti”. È questo il mix di ingredienti che secondo la procura di Roma avrebbe portato all’incidente ferroviario della metropolitana di Roma del 17 ottobre 2006 in cui perse la vita Alessandra Lisi, giovane ricercatrice di trent’anni e 452 passeggeri rimasero feriti. (altro…)

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Tempo fa mi è capitato di soccorrere una ragazza che si era schiantata con la macchina per aver mandato un sms mentre guidava. Questo video rende alla perfezione le conseguenze di un messaggino inviato mentre si è al volante…

“Non vogliamo e non possiamo accettare che chi conduce un mezzo pubblico manchi del più elementare senso di responsabilità nei confronti di se stesso, ma soprattutto dei cittadini”. Queste le parole dell’ad di Trambus, Adalberto Bertucci. Eppure, gentile Adalberto, l’autista  che ieri sera ha ammazzato un uomo di 68 anni in via Isacco Newton a Roma, stando a quanto hanno dichiarato i vigili era drogato. Ed era drogato prima dell’incidente e non dopo. Ma gliene racconto un’altra capitata a me quest’estate, mentre tornavo a casa. Agosto, capolinea di piazza san Silvestro (sempre a Roma). Il mezzo in questione è l’autobus 85. Salgo a bordo e dopo circa 20 minuti di attesa finalmente vedo arrivare il conducente. Cincischia ancora qualche istante davanti alla porta del bus con un collega e poi finalmente prende posto in cabina di guida. Accende il motore? No. Estrae dal taschino l’I-pod, srotola il cordino degli auricolari, se li infila nei padiglioni auricolari (entrambi), accende il lettore mp3 e parte. Tutti abbiamo capito che la musica suonava nelle orecchie del conducente per il semplice fatto che il volume era talmente alto che si sentiva anche “fuori” dalle cuffie. E poi via lungo via del Corso, la trafficatissima piazza Venezia e la caotica via dei Fori Imperiali. Sempre al volante con la musica nelle orecchie. E meno male che c’era il limitatore di velocità perché i 70km orari li ha fatti tutti… Tolleranza zero dice? Ma chi controlla gli autisti prima degli incidenti? A me sembra nessuno. Tolleranza zero, impegno zero e parole molte. Il solito ritornello del dopostrage.

EF