Posts contrassegnato dai tag ‘eritrei’

Sequestrati sul Sinai con la minaccia di essere uccisi se non pagheranno ottomila euro a testa. È questa la condizione in cui si trovano 250 africani, di cui un’ottantina eritrei, bloccati da un mese in condizioni disperate al confine tra Egitto e Israele. A tenerli in ostaggio, una banda di beduini dedita al traffico internazionale di stupefacenti che ha già ucciso almeno sei ostaggi e costretto altri quattro profughi a donare un rene per pagarsi il riscatto: «sono stati portati via alcuni giorni fa – ha raccontato una donna che si trova sul Sinai, al telefono con don Mussiè Zerai, sacerdote eritreo e direttore della ong Habeshia – di loro però non abbiamo alcuna notizia». Incerta anche la localizzazione esatta della prigione, circostanza che appare ancor più paradossale se si pensa che diversi profughi sono raggiungibili telefonicamente e riferiscono di sentire da lontano la voce di un muezzin che chiama alla preghiera. (altro…)

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A cura di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello

Stranded alle pendici del deserto libico, dimenticati dalla comunità internazionale e costretti a vivere in mezzo a una strada. Dopo la “liberazione” ufficiale decisa dal governo libico di circa tremila migranti rinchiusi nelle carceri di Gheddafi, Diritto di Critica torna sulla questione e intervista Mussiè Zerai, sacerdote eritreo a capo dell’ong Habeshia, impegnato sul fronte dei diritti umani per i profughi in fuga dall’Eritrea e bloccati in Libia. Dopo le denunce dello stesso Zerai per le condizioni disumane e l’iniquo trattamento a cui queste persone sono state sottoposte nelle carceri libiche, la questione è stata nuovamente dimenticata dalle istituzioni italiane dopo l’apparente “liberazione” dei migranti. Diritto di Critica ha cercato di fare luce su questa tragedia umana che prosegue, del tutto ignorata. (altro…)