Archivio per la categoria ‘Economia’

Torno ad aggiornare il blog dopo oltre sette mesi per scrivere una riflessione tutta agostana, figlia dell’ombrellone e della calura estiva.
In questi mesi l’Italia sta affrontando una crisi mondiale guidata dalle agenzie di Rating: il loro pollice verso decide le sorti del mondo (nonostante la loro presunta scientificita’ non gli permetta nemmeno di esprimere un giudizio univoco sugli Usa). E stamattina, dopo aver sfogliato i quotidiani, sono rimasto colpito da un Tweet inviato in rete dal vicedirettore di Libero, Franco Bechis: “Piu’ tasse, nessun taglio a spese pazze e rendite. complimenti per la manovra sovietica! Legatemi a un palo mai volessi rivotare Pdl!”. Credo che da solo renda l’idea dello stallo in cui e’ caduto il governo: senza idee (e per lo più’ sordo ai tagli chiesti dall’Europa), rastrella soldi dalle tasche del ceto medio italiano. Salvo poi pagare spot televisivi ai limiti del ridicolo che definiscono “parassita della societa’” gli evasori: di sicuro adesso smetteranno di evadere, preda di una lancinante consapevolezza. Niente di nuovo sotto il sole: teatrino italiota. E alla mente torna il prologo della commedia: “Meno tasse per tutti”, le ultime parole famose.

Affidamento diretto del servizio, in attesa, entro un anno, del bando di gara europeo. Sono queste le tappe previste per ripristinare in tempi “brevi” l’operatività dei venti Canadair CL-415 antincendio della Protezione civile nazionale, di stanza a Ciampino e dei relativi equipaggi. Il fallimento delle società Sorem e San di Giuseppe Spadaccini (arrestato per frode fiscale il 21 ottobre scorso), che gestivano piloti e manutenzione, ha lasciato a casa circa 300 dipendenti, tra personale di volo e di terra e ha portato alla revoca preventiva del contratto di appalto da 50 milioni all’anno da parte della Protezione civile. (altro…)

Tutti i Canadair antincendio della Protezione civile nazionale sono a terrai piloti non ricevono lo stipendio da mesi. E’ questa la prima conseguenza dell’arresto di Giuseppe Spadaccini, proprietario della Sorem – la società che gestiva aerei e piloti – accusato dalla Procura di Pescara di una frode fiscale da 90 milioni di euro. A terra, insieme ai 19 aerei di proprietà statale, sono rimasti anche i piloti e il personale addetto alla manutenzione – che fa riferimento alla società San – in tutto circa300 persone che da due mesi non percepiscono lo stipendio. “Fino a qualche giorno fa – spiega a Diritto di Critica uno dei piloti – abbiamo assicurato comunque l’operatività ma adesso a mancare è la manutenzione dei velivoli e non è più possibile volare”. (altro…)

L’Italia non è un Paese per giornalisti. E non solo per le leggi bavaglio, per il mancato pluralismo di alcuni telegiornali, per l’autocensura che certi cronisti hanno ormai come qualità innata. C’è dell’altro e inizia molto prima di queste grandi questioni. L’Italia non è un Paese per giornalisti perché la libertà di chi racconta e ricerca la verità parte prima di tutto dalla sua autonomia.

(altro…)

Orafi, ebanisti, decoratori, stuccatori, ferraioli, tappezzieri, ricamatori, mosaicisti, canestrari. La lista dei mestieri artigianali a rischio di estinzione è lunga. Espulse dai centri storici di Roma e del Lazio per il caro affitti o costrette a chiudere per la mancanza di personale, della capillarità delle antiche botteghe artigiane resta traccia nella toponomastica: via dei giubbonari, degli acquaricciari, dei barbieri, degli orefici, dei cimatori. (altro…)

«Oreficeria sperimentale». Così Giorgio Macondo (nella foto), 45 anni, artigiano con un laboratorio in via dei Latini, nel quartiere romano di San Lorenzo, descrive la sua attività. «Realizziamo micromosaici in pietra usando le materie prime dei mosaicisti, le nostre sono creazioni giovanili e i clienti hanno l’impressione di indossare un frammneto di un’opera d’arte».

Pietre dello spessore di millimetri, metalli e la sapiente arte artigiana. «Lavoro a San Lorenzo dal 1991 – spiega Macondo – e in tutti questi anni la mia attività, come anche quelle dei miei colleghi, ha dovuto fare i conti con la mancanza di una concreta attenzione da parte delle istituzioni verso il nostro settore e con la carenza di una manodopera specializzata. Non è vero che non ci sono i giovani interessati all’artigianato – prosegue – il problema è che oggi mancano i maestri e nel 2010 bisogna ancora andare “a bottega” per imparare questo mestiere. Gli ultimi maestri se ne sono andati negli anni Ottanta, quando ancora si trovava qualcuno disposto a insegnarti. Ad oggi non possiamo più permetterci di tenere allievi a bottega». (altro…)

Il lavoro per gli straneri nella provincia di Roma è fai da te. Secondo un monitoraggio condotto a livello nazionale dall’Istituto psicoanalitico per le ricerche sociali (Iprs), infatti, nel territorio romano solo lo 0,6% degli immigrati regolari trova lavoro attraverso i Centri per l’Impiego, mentre la maggioranza degli stranieri, il 76,1%, sfrutta il passaparola e la comunità di appartenenza. In crescita, sebbene con una percentuale ancora contenuta (3,5%), le agenzie interinali. Ci sono poi le parrocchie e le associazioni – da sole hanno trovato lavoro al 6,4% degli intervistati – le inserzioni su giornali o siti web (5,3%) e la trattativa “diretta” senza intermediari (4,3%). Vanno male anche i sindacati: appena lo 0,7% degli stranieri presenti nella provincia di Roma trova lavoro attraverso le associazioni dei lavoratori. (altro…)

«Non è esagerato ipotizzare di essere a rischio default». A descrivere senza mezzi termini la situazione in Ungheria è stato il portavoce del primo ministro Viktor Orban che ha lanciato l’allarme nel pomeriggio di ieri. «È chiaro – è stato il suo commento – che l’economia versa in una situazione molto grave». Il portavoce ha poi parlato di numeri «manipolati» dal precedente governo, che «mentono» sulla situazione reale dell’economia del Paese. La Grecia – adesso è una paura concreta – potrebbe aver fatto da battistrada ad altri Paesi europei meno virtuosi e con la mania della finanza creativa. Troppo creativa. Al punto da falsificare i conti dello Stato. (altro…)