Il business dei piccoli migranti

Pubblicato: aprile 30, 2009 in Politica
Tag:, , , , , , ,

Su cento, di sessanta non si hanno più notizie. Spariti, svaniti nel nulla come fossero fantasmi. Invece sono bambini. Piccoli migranti passati per il Centro di Identificazione ed Espulsione di Lampedusa e poi smistati nelle case di accoglienza per minori della Sicilia. Comunità che potrebbero ospitarne poche decine ma che ne hanno gestiti oltre 400 in meno di 10 mesi.
Tra il maggio 2008 e il febbraio 2009, secondo i dati diffusi ieri da Save The Children, a Lampedusa sono sbarcati 1994 minori stranieri «non accompagnati», un eufemismo per dire che avevano attraversato il Mediterraneo da soli. Oltre il 91% di sesso maschile e poco meno dell’11% di sesso femminile. Ma il dato che colpisce si riferisce soprattutto ai bambini ospitati nelle case di accoglienza siciliane: su 1860 minori stranieri trasferiti sull’isola, ben 119 si sono successivamente allontanati, sono spariti per andare a perdersi chissà dove. «Per ognuno di loro gli enti gestori delle comunità hanno ricevuto per mesi circa 70 euro al giorno, adesso – mi spiega una fonte interna al Cie di Lampedusa che vuole restare anonima – grazie anche ai primi controlli da parte della Prefettura di Agrigento, il compenso si sarebbe ridotto quasi della metà e la situazione sarebbe migliorata. Ma è una questione ancora poco chiara, mancano uomini e mezzi per i controlli».

Nel silenzio dei media, dunque, negli ultimi dieci mesi solo 741 bambini sono rimasti nelle comunità cui erano stati assegnati, gli latri sono scomparsi. Si tratta in maggioranza di egiziani, eritrei e somali. In base alle comunicazioni ricevute da Save the Children, inoltre, sul totale di 1119 minori fuggiti dalle comunità alloggio, risulta che solo 65 avessero già ottenuto l’apertura della tutela e solo 12 fossero già in possesso del permesso di soggiorno.
Alla base di queste fughe di massa, denuncia Save The Children, ci sarebbero scarse condizioni igienico-sanitarie all’interno delle comunità e la mancanza di una concreta informazione legale sulle tutele offerte dalla legge italiana. Ogni posto letto lasciato libero da chi è fuggito, infine, rappresenta un’ulteriore possibilità di guadagno per le comunità che possono così accogliere altri minori e chiedere ulteriori rimborsi.
EF

commenti
  1. […] Leggi tutto l’originale qui: Il business dei piccoli migranti […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...