Operazione contro la pedofilia, arresti in tutta Italia

Pubblicato: dicembre 4, 2008 in Politica
Tag:, , , , , ,

È una solo questione di anime. Da una parte ci sono quelle degradate, dall’altra quelle che della vita hanno ancora una coscienza imperfetta, ingenua, sincera. Da una parte i pedofili, dall’altra i bambini. A dispetto dell’etimologia greca che vede nel pedofilo colui che dovrebbe prendersi cura dei più piccoli, oggi il vocabolo ‘pedofilia’ inquadra persone vuote, senza un minimo di sensibilità e contatto umano con il mondo, esseri che si abbrutiscono dietro ad uno schermo dove scorrono video di bambini che, come li definisce telefono Arcobaleno, «sono privati di ogni diritto umano e della dignità».

E quella delle forze dell’ordine contro la diffusione della pedopornografia è una lotta che sembra non avere mai una fine. Quasi che si svuotasse il mare con un secchiello. È di oggi, infatti, la notizia dell’ultima operazione portata a termine dalla polizia postale, dai carabinieri e dagli uomini della Guardia di Finanza e coordinata dal procuratore di Siracusa, Ugo Rossi, contro una rete internazionale di pedofili. Gli arrestati, per ora, sono cinque ma sono 41 le persone indagate per l’ipotesi di divulgazione di materiale pedopornografico in associazione a delinquere. Si tratta di operai, fotografi, liberi professionisti, impiegati e pensionati. In una parola: insospettabili. Si va da un tecnico informatico della procura della Repubblica di Catania, indagato per aver diffuso oltre 800 video pedofili, ad un commerciante di 33 anni e un operaio di 46, entrambi arrestati a Reggio Emilia. Gli altri fermi sono stati eseguiti a L’Aquila – si tratta di un impiegato di 59 anni – e a Roma, dove un pensionato di 60 è stato colto in flagranza di reato.

L’operazione, denominata non a caso “Anime bianche” ha impiegato 150 uomini delle forze dell’ordine ed è stata possibile a seguito di alcune denunce di Telefono Arcobaleno. Nei prossimi giorni si terrà a Siracusa un vertice con le forze dell’ordine di Paesi del centro e dell’est Europa per fare il punto sulla situazione e decidere in merito al prosieguo delle indagini.

EF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...