Devo dire che infagottarmi tra il pubblico di Annozero, durante la puntata di ieri sera sulla scuola e il decreto Gelmini, è stato interessante. Per due motivi. Primo, mi sono reso conto che forse le persone si stanno svegliando. Chi per sentito dire, chi per indottrinamento, chi per divertimento ma molti anche con coscienza, i cittadini (forse) si stanno svegliando. Tutte quelle persone in piazza a Bologna dimostravano la volontà di esserci, di far comprendere a tutti i dormienti a casa che i tagli alle risorse per la scuola non sono davvero cosa pensabile in un Paese democratico e avanzato come (dovrebbe essere) il nostro. Secondo: in Italia i soldi si sborsano in modo ipocrita. Si salva Alitalia, si creano fondi per proteggere banche e aziende dalla crisi finanziaria mondiale, ma si tagliano i sovvenzionamenti alla scuola pubblica e più in generale al sistema Paese. Tutto ciò è folle e va verso una svolta oligarchica della democrazia: pochi pensano e pochi scelgono. Gli altri ordinatamente seguono.

Di contro, sempre ieri sera, mentre nel traffico romano andavo verso il Teatro delle Vittorie, Beppe Cruciani, su Radio24, intervistava l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga; “Berlusconi dovrebbe infiltrare qualcuno tra le frange studentesche che protestano”, diceva l’ex-ministro dell’Interno, evocando metodi da anni di piombo. “Ricordo ancora – continuava Cossiga – quando le sirene delle ambulanze soverchiavano quelle delle auto dei Carabinieri nelle università, per quante botte gl’avevamo dato”. Tipico accento sardo, ha nostaglia di quei tempi l’ex-presidente, proprio lui che mandò i blindati a sedare le proteste studentesche.

Vi chiedo allora quanto siamo vicini a una situazione esplosiva anche oggi? Non si vuole forse una scusa, l’innesco di una scintilla che possa poi legittimare il pugno di ferro da parte del Governo? D’altronde basta leggere la dichiarazione rilasciata oggi dal premier Silvio Berlusconi: «In tantissime manifestazioni organizzate dall’estrema sinistra e dai centri sociali, così come mi ha confermato il ministro dell’Interno, ci sono dei facinorosi: non tutti naturalmente, dei piccoli gruppi, ma nei cortei organizzati da queste entità ci sono dei facinorosi che hanno il supporto dell’estrema sinistra e dei giornali». Si attende solo il casus belli per intervenire forse?

E che dire poi della dicitura sbugiardata da Santoro ieri sera, riguardante le classi differenziate per gli immigrati che non conoscono la lingua italiana alla perfezione: si tratta di una “discriminazione transitoria positiva“. Mai sentito parlare di una discriminazione positiva. Eppure l’onorevole leghista Cota, presente alla trasmissione, ne sosteneva la ragionevolezza. Stanno destrtturando l’Italia. Buon sonno a tutti gli italiani che decidono di delegare ad altri il loro decisionismo.

Emilio (EF)

commenti
  1. Barbara scrive:

    Giusto tutto quello che si dice , tutti hanno sempre ragione ma poiin pratica che si fa? NULLAA siamo un paese fatto di proteste siamo persone che non ascoltano ma vanno dietro la massa , per protesare tutti bravi .
    giusto non togliere sldi alla scuola ma giuste anche tante cose che fanno parte del decreto che si vuole boicottare
    vi sembra normale che ci siano cosi tanti corsi?
    L’università non è mica obbligatoria chi ha voglia di studiare lo faccia ma chi vuole protestare e passare anni all’università a lavorare
    che è meglio
    Sono con Berlusconi e la gelmini

  2. Redazione scrive:

    Cara Barbara, una domanda:ma chi protesta per forza è uno che passa gli anni all’università? Prima che “fannullone” (perché ormai gli italiani ragionano solo per slogan), si tratta di persone che MANIFESTANO per le proprie idee e per il proprio futuro. E poi, se sei con la Gelmini, dovresti rispondermi a questa domanda: è giusto dare 300 milioni ad Alitalia? 150 a Catania, 500 a Roma e poi tagliare sull’istruzione?

    …il dl, infine, non si vuole boicottare ma MIGLIORARE, se solo la maggioranza di Governo fosse capace di ascoltare (non solo con le intenzioni).

    Emilio

  3. IVANILTERRIBILE scrive:

    AVETE PAURA A DARVI DA FARE PERCHE’ LA SCUOLA FINO AD ORA E’ STAT UN CASINO DOVE SCALDARE I BANCHI, ED ORA CHE IL PERMISSIVISMO STA PASSANDO DI MOD VI PIPPA IL SEDERE,PERCHE’ SE VERAMENTE FOSTE INTERESSATI ALLA SCUOLA FARESTE DELLE PROPOSTE NON SCENDERE IN PIAZZA A FARE CAOS, MA QUESTO LA SINISTRA NON E’ IN GRADO DI FARLO.E ALLORA COSA DOBBIAMO FARE CONTINUARE A MANTENERE UNA SCUOLA OPULENTA SENZA DARE RISULTATI. PAGATEVELA.

  4. Redazione scrive:

    Gentile Ivan, a nessuno “pippa il cervello” o forse pippa solo a chi sa cosa significa questa espressione. Invece di parlare per frasi fatte, proponga. Ovviamente il “lei” è ironico.

    Emilio

  5. IVANILTERRIBILE scrive:

    GUARDATE CHE SE NON AGEVOLIAMO LE COSE CHE PRODUCONO RICCHEZZA VOGLIO VEDERE COME MANTENIAMO LE SCUOLE?VOGLIO VEDERE DA DOVE PRENDETE I SOLDI.
    INOLTRE LEI DA BRAVO COMUNISTA , RAGIONANDO IN TERMINI DI NON SALVARE L’ALITALIA , CATANIA ,ROMA, LE BANCHE,ECC. LEI SPUTA SU QUEI DIPENDENTI CHE LAVORANO E CHE PORTANO A CASA UNO STIPENDIO.PROPRIO LEI DI SINISTRA. SEMMAI ALLE POLTRONE D’ORO CHE VOI AVETE PROCURATO DOVEVATE DARE QUALCHE EURO IN MENO ANZICHE’ SPARPAGLIARE LA TORTA SENZA CONTROLLI.

  6. Redazione scrive:

    Caro Ivan, molto meglio, almeno adesso si ragiona. Non ha mangiato solo la sinistra sul fronte delle poltrone. Ma tutti i partiti. Guarda la Sicilia, ed è di destra. Ma lo stesso è accaduto per diverse giunte di sinistra. Insomma, questo è un po’ un luogo comune.
    Nel post, inoltre, non ho scritto che fosse sbagliato salvare Alitalia. Non ho mai detto questo anche se non sono personalmente d’accordo con la Cai. Ho scritto che se i soldi per altre cose ci sono, a maggior ragione bisognerebbe usarli per RIFORMARE la scuola. Quella della Gelmini, infatti, non è una riforma. Sono solo tagli. E sono d’accordo con te – e credimi, non sono un comunista io – che bisogna aiutare gli aspetti produttivi del Paese, sono d’accordissimo, ma NON tagliando sull’istruzione che è il futuro si questo Paese e dei nostri figli. Che la scuola sia un peso morto può darsi sia vero, ma va riformata non TAGLIATA e stop. Così non si migliora nulla ma si lascia affondare la nave. Spero di essermi spiegato meglio.
    Un saluto!

    Emilio

  7. IVANILTERRIBILE scrive:

    NO. NON SONO IRONICO, E’ LA VERITA’ AVETE PAURA DI DOVERE DIMOSTRARE I RISULTATI A FRONTE DEI FINANZIAMENTI. PERCHE’ NON VOLETE IL VOTO IN CONDOTTA? SEMPLICE VOLETE CONTINUARE SENZA ESSERE GIUDICATI E SENZA ESSERE CONTROLLATI,CONTINUARE INSOMMA PER LA STRADA DELLA MALEDUCAZIONE E STRAFFOTTENZA.
    HO 50 ANNI SONO ANDATA A SCUOLA COL GREMBIULINO E CON IL VOTO IN CONDOTTA,E UNA CERTA EDUZIONE E RISPETTO SONO USCITI.
    VEDIAMO I RAGAZZI DI ADESSO CON 5 MAESTRI SENZA GREMBIULINO SENZA VOTO IN CONDOTTA, HANNO UN’EDUCAZIONE DA BRIVIDI

  8. Dorian scrive:

    Ti ho letto…6 la dimostrazione di non aver capito un cazzo…(normale per chi porta come esempio d’informaziome Santoro&Travaglio e dintorni…inutile ti spiega 53 anni continui di mia informazione(anni fa’ ero comunista con tessera…poi smisi di ingnorare)…su quali sono i veri poteri di questo stato…regalataci dal 68…occupando qualsiasi cosa…tutto e’ dovuto…tutti a dire che abbiam una pessima scuola(rispetto ad altri)…con il numero maggiore d’insegnanti…che pretendono stipendi pari ai loro colleghi europei che lavorano molto di piu’……….quel che non capisci tu e i tuoi amici cattocomunisti…che la pacchia e’ finita…l’europa c’impone di metter a posto il bilancio fallimentare dei tanti governi cattocomunisti degli ultimi 50 anni (3 debito mondiale)Svegliaaaaaaaaaaaaaaaa….

  9. Redazione scrive:

    “VEDIAMO I RAGAZZI DI ADESSO CON 5 MAESTRI SENZA GREMBIULINO SENZA VOTO IN CONDOTTA, HANNO UN’EDUCAZIONE DA BRIVIDI”…e scusami ma forse si sta confondendo un aspetto fondamentale: l’educazione la devono dare i GENITORI, non i maestri o la Scuola. Il padre e la madre educano i figli, non i professori. E’ troppo facile lavarsi le mani e dire che se i ragazzi sono maleducati è colpa della scuola…eh no…è colpa dei genitori. Punto. Non ho mai sentito – slogan a parte – che la scuola preveda l’insegnamento dell’educazione. Della cultura semmai. Ma l’educazione dei figli, ripeto, spetta ai genitori.

    Emilio

  10. IVANILTERRIBILE scrive:

    GUARDI CHE FARE TAGLI NON SIGNIFICA PEGGIORARE, MA SNELLIRE , CIOE’ TOGLIERE TUTTO QUELLO CHE E’ INUTILE, STAGNANTE, INATTIVO.
    IN SOSTANZA LA VERA RIFORMA E LA VERA SFIDA SI PORTANO AVANTI DIMOSTRANDO CHE SI PUO’ OTTENERE MOLTO DI PIU’ CON MENO SPESA,E RIPETO SPESA, NON INVESTIMENTI CHE SONO UN’ALTRA COSA. VEDE LE AZIENDE CHE FUNZIONANO MEGLIO SONO QUELLE CHE CONTROLLANO LE PROPRIE PROCEDURE E I PROPRI BILANCI E CIO’ CHE NON FUNZIONA VIENE ELIMINATO, IL SUPERFLUO VIENE ELIMINATO.

  11. Redazione scrive:

    Caro Dorian…ti faccio semplicemente notare che da dieci anni a questa parte, di governi cattocomunisti ce ne sono stati pochi a parte, volendo, una breve parentesi prodiana. Vedi un po’ chi ha detenuto il primato storico per la legislatura più duratura…non i cattocomunisti certo…

    Emilio

  12. MoonDust scrive:

    @IVANILTERRIBILE
    Prima di tutto abbassa i caps.Ovvero scrivi in minuscolo.Questione di educazione.
    Seconda cosa: Avete rotto i cojoni con l’assioma antiberlusconi-governo = comunisti-sinistri ecc. Non se ne può più.
    Detto questo, la scuola ha bisogna di riforme vere, non di finte riforme che sono dei veri e propri tagli. Istruzione e sanità sono le fondamenta di un paese democratico. Ma silvietto viste le ultime esternazioni,che poi puntualmente,come un bambino di 3 anni,smentisce,ha uno strano concetto di democrazia.

  13. Redazione scrive:

    Ivan, 87mila persone a spasso non credo siano un “peso inutile, stagnante, inattivo”. Piuttosto sono una tragedia. E non lo dico da comunista quale non sono ma da cittadino. Quello di cui parli tu è una vera e propria RIFORMA che sarebbe necessaria per far ripartire tutto. Questi, ripeto, sono solo tagli e basta. Magari si mettessero intorno a un tavolo per riformare seriamente la scuola…magari.
    Emilio

  14. lamiaprimavolta scrive:

    Quando andavo a scuola alle superiori, non ho mai protestato. Le grandi manifestazioni degli anni ’70 erano alle spalle e le persone (non uso il termine gente, è impersonale, freddo, sembra quasi di parlare degli altri, ma dentro gli altri ci sono anche io), erano stanche di protestare… Craxi imperava e gli italiani non facevano niente per fermarlo, anzi. Al più, ridevano sulle barzellette sui socialisti ladri, come facevano su quelle dei carabinieri, ma tutto finiva li. Negli anni sono sceso in piazza solo per motivi contrattuali, e al limite la mia opposizione o dissenso verso il potente di turno, lo facevo valere dentro la cabina elettorale. L’altro giorno sono sceso in piazza contro questo decreto, perchè per ripulire un pò di sconcezze, colpisce tutti, e le sconcezze non le toglie con decreti ad hoc, ma togliendo soldi! colpendo tutti! E’ la mia prima vera manifestazione di piazza, manifestazione di massa! Così come è la mia prima volta qui, anche se sono mesi che leggo leggo e ancora leggo… e mi anche accorto di una cosa, che quelli che scrivono: e basta avercela con berlusconi! non li vedo postare su altri argomenti, intervengono solo a difesa di “ello”! strane coincendenze…. questo è il mio primo e ultimo post, ma per una volta ho voluto partecipare… Buona continuazione a tutti…

  15. Redazione scrive:

    Caro MoonDust, la cosa triste è proprio questa: che se la pensi diversamente da Berlusconi e la sua cricca allora sei “comunista”, nonostante di comunisti al mondo oggi ne siano rimasti davvero pochi, forse addirittura nessuno.

    Emilio

  16. IVANILTERRIBILE scrive:

    ASSOLUTAMENTE SON D’ACCORDO CHE NON E’ SOLO LA SCUOLA MA SOPRATTUTTO LA FAMIGLIA, PERO’ NON POSSIAMO NEGARE CHE NELL’ULTIMO VENTENNIO LA SCUOLA NON HA FATTO NIENTE DI BUONO PER DARE UNA MANO ALL’EDUCAZIONE, DI CONSEGUENZA ANCHE I GENITORI A VOLTE SI TROVANO IN SITUAZIONI DISAGEVOLI, PERCHE’ SE DAI UNO SCHIAFFO PERCHE’ A VOLTE SERVE IL FIGLIO TI RICATTA CHE C’E IL TELEFONO AZZURRO E VIA COSI DI SEGUITO, PER QUESTO ANCHE LE SCUOLE DEVONO FARE LA LORO PARTE.
    QUESTO E’ UN ARGOMENTO MOLTO LUNGO SU CUI DISCUTERE, E QUI PER TEMPI E SPAZI SEI ANCHE UN PO’ COSTRETTO A SINTETIZZARE. CIAO ISA

  17. Luigi scrive:

    E’ una guerra tra poveri…i ricchi si arricchiscono, i poveri si ammazzano tra di loro e i ricchi stanno a guardare lo spettacolo…prima di insultarvi e schierarvi tra chi è comunista e chi è fascista, chiedetevi se non c’è qualcuno che di questa condizione se ne sta giovando…chi fomenta l’odio è chi vi vuole morti…a buon intenditor…

  18. Redazione scrive:

    @ lamiaprimavolta: felice che la tua prima volta per un commento sia stata su questo blog, davvero! Sono perfettamente d’accordo con te. Su tutto. Ci vuole una RIFORMA ORGANICA, non irrazionale come sono questi tagli. Hai perfettamente ragione anche sulle strumentalizzazioni che si rischiano protestando ed anche io sono uno di quelli che quando era al liceo non ha MAI occupato perché la consideravo una perdita di tempo. Ma penso che sia un dovere morale adesso protestare. Non voglio che i miei figli crescano a suon di nozioni appena accennate, tanta televisione e una scuola che fa solo da figurante in una società che vuole tutti ignoranti.

    Emilio

  19. Redazione scrive:

    @Luigi: morti mi sembra davvero troppo ma qualcuno diceva che la paura serve a governare…su questo ti do ragione.

    Emilio

  20. MoonDust scrive:

    @Redazione
    Non puoi capire quanto mi possa infastidire l’assioma di cui sopra. Non sono comunista,non sono di sinistra, ho un cervello. Il mio problema non è che vi sia la destra al governo, ma che il presidente del consiglio sia quell’omuncolo che in nessun paese democratico,degno di questo nome, sarebbe primo ministro. E non capisco come chi è di destra possa accettarlo.Ma questo è un altro discorso.

    @Luigi
    Sono d’accordo con te,Poco d’aggiungere

  21. lamiaprimavolta scrive:

    e io felice di aver postato… ma anche se non scriverò altro, continuerò a leggervi, anche perchè alcuni commenti sono veramente utili, altri sono veramente intelligenti, e altri ahinoi sono veramente idioti, ma nella loro idiozia sono esilaranti, e dopo le smentite delle smentite delle smentite (altrettanto esilaranti) anche due risati (tragicomiche) a volte servono a rendere la giornata piu leggera…

  22. laion scrive:

    salve ragazzi io anziano che o vissuto il 68 vi chiedo di non accettare le provocazioni fatte da berlusconi vigilate che non si ifiltrino uomini del governo che sono mandati apposta per provocare e farvi cadere nei tranelli per poi dire avete visto che avevamo ragione noi a usare il pugno duro fate le vostre manifestazioni e fatele dicendo cosa non va in quella legge

  23. Redazione scrive:

    @laion: sono d’accordo con te. si sta cercando solo il casus belli per poter intervenire.

    Emilio

  24. eraclitoloscuro scrive:

    Comunisti-fascisti, desta-sinistra, non voglio entrare nel merito. In un paese democratico (speriamo ancora per molto)ognuno può avere le sue idee. Io capisco tutto, l’unica cosa che non comprendo è come si possa SEMPRE arrampicarsi sugli specchi per giustificare il nano imbonitore e le sue continue cazzate, i suoi proclami fatti con enfasi al mattino per poi rimangiarseli o, meglio, dire l’esatto opposto la sera. Ma possibile che tutta questa brava gente che gli ha dato il voto ancora gli crede? possibile che ancora un dubbio non affiori in loro? Infatti solo col dubbio può emergere le VERITA’! Se dubito PENSO, e se penso, SONO. Devo forse pensare allora che questi miei connazionali, come ipnotizzati dal nano malefico,NON dubitano, NON pensano, e quindi NON sono? Chi è ancora in grado di dubitare e di pensare SI DESTI, bisogna salvare il futuro dei nostri figli. E’ tempo di lasciare la poltrona e RITORNARE IN PIAZZA. Qui ci stanno rubando la vita e, forse, anche qualcosa di più (la DIGNITA’).

  25. stefano scrive:

    E’ vero, ormai siamo divisi in comunisti e….il resto d’italia. Per il nostro adorato Governo, quando qualcosa non funziona è sempre colpa dei comunisti. se qualcuno critica…è subito etichettato “comunista”….Ma se è vero (basta guardarsi intorno) che i comunisti non esistono più, che il governo ha il consenso di quasi l’ 80% della popolazione, perchè preoccupa tanto la voce di pochi imbecilli che non hanno ancora capito come gira il mondo? Vuoi vedere che i pochi imbecilli non sono poi tanto pochi e magari hanno anche ragione ?
    complimenti per il blog. ciao a tutti (smettiamo di offernderci tra di noi, grazia)

  26. Alessandro scrive:

    Intervengo per la prima volta e lo faccio in una questione delicata: il decreto-Gelmini. Non credo che il taglio alla scuola possa riformare in senso positivo il sistema scolastico. Milioni di euro in meno sottratti anche a quei professori e maestri che asolvono in pieno il proprio dovere. E’ troppo facile sostenere che i tagli siano una panacea ai mali della scuola pubblica, troppo sprecona secondo l’opinione del Governo. Punte di eccellenza come la scuola elementare (seconda in Europa e quinta nel mondo come efficienza) ne risentirebbero pesantemente con le conseguenze del caso: riduzione drastica del tempo pieno. Quale organo dovrebbe avere l’arduo compito di ripartire, in base al merito, le già scarse risorse per la scuola pubblica? Un Esecutivo che annovera tra le proprie file esponenti della Lega Nord che propongono di separare i bambini stranieri da quelli italiani. Francamente non mi fido. E’ facile parlare per spot, ma questo è un costume tipicamente italiano e quando una cosa non riguarda personalmente, difficilmente ci si interessa. Ecco quindi che a scendere in piazza sono mamme, bambini, genitori che potrebbero essere colpiti duramente dal decreto 133. Ma l’opinione pubblica cosa fa?? Sono cresciuto in una famiglia benestante, sono andato a scuola privata alle elementari,ma sento il bisogno lo stesso di affermare che non venga leso il diritto di ogni bambino ad avere una buona ed efficiente scuola pubblica. Sto meditando di scendere in piazza anche io, comunista sono certi aspetti ma aperto al confronto con tutti. Intransigente contro chi minaccia di intervenire con la polizia per sospendere il diritto allo sciopero, diritto sacrosanto in una democrazia progredita, principio per il quale i nostri avi si sono battuti e sono morti. Ho una memoria storica e la onoro. L’onore, la dignità..forse sono, per molti, valori “di destra”. Questo è per dire di non catalogare persone in base a stereotipi. I giovani scesi in piazza stanno dando vita ad un movimento spontaneo straordinario. Un’espressione di dissenso ordinata e martellante allo stesso tempo. I cugini francesi saranno lieti di vedere che non sono solo loro a scendere in piazza contro provvedimenti che non ritengono giusti. E’ ancora possibile mostrare il proprio sdegno, il proprio diniego contro chi vuole tappare la bocca, vuole censurare. E’ bello essere italiani.

  27. Dorian scrive:

    Smettetela tutti di blaterare..chi e’ davvero informato..sa’ come stanno le cose..imparate a leggere su tutto senza scegliere sempre secondo le vostre idee politiche..e poi fate ragionare la vostra testa..non fate il mio errore del passato..ora ho 53 anni..ma fino al 1985 ero comunista con tessera..poi..ho smesso di ignorare la realta’..ho risolto da un pezzo il tema falso che la sinistra significa dalla parte degli operai..e la destra per i padroni..in quanto al cattocomunismo..qualche incompentente in precedenza m’ha ricordato che esiste solo da 10 anni ! Informati prima di dir stronzate..confondi il governare..con gli ideali usciti dal 68..coloro che l’han fatto son classe dirigente in tutti i poteri di una nazione…questo ideale..e’ il cattocomunismo..servirebbe un grande movimento..mettere al bando una volta per tutte..la falce e il martello..checche’ se ne dica..quei metodi esistono tuttora..considerare nemici da distruggere coloro che la pensano diversamente da te..cosi’ come fu’ fatto giustamente riguardo il fascismo..

  28. Redazione scrive:

    Caro Dorian, hai 53 anni ma blateri tu più di tutti… Uno che a 53 anni sa discutere controbattendo che gli altri dicono “solo stronzate”, non merita nemmeno una risposta. Puoi anche evitare di ripassare qui, preferiamo le persone che hanno uno spessore sia di pensiero che di educazione.
    Un’ultima cosa: per tua informazione, la Dc non era cattocomunista. Hanno lasciato morire Moro pur di non diventarlo. Informati e pensa prima di parlare…altro che falce e martello.
    Adieu.

    Emilio

  29. Redazione scrive:

    @Alessandro: quanto hai ragione Ale. L’essenza della politica e di un vivere civile è e dovrebbe essere sempre e comunque il dialogo, non gli schemi mentali regrediti di chi divide in due il mondo in bianchi e rossi, fascisti e comunisti. L’uomo, quello che pensa, ragiona e si pone delle domande, sa che esistono le sfumature e sono spesso quelle a fare la differenza. E sono quelle che i nostri politici ci vogliono spingere ad ignorare.

    Emilio

  30. V3N0M scrive:

    le parole di cossiga, chissà perchè, mi ricordano MOLTO il G8 di genova, dove civili inermi venivano massacrati e black blok/polizia erano LA STESSA COSA..

  31. Redazione scrive:

    @V3n0m: al G8 di Genova fu tutto voluto. Pensa, mi è capitato di parlare con la moglie di uno degli organizzatori di quell’evento e alla mia domanda su cosa fosse andato storto al G8, mi ha risposto “è stata sbagliata la comunicazione, si doveva parlare di aiuto ai Paesi poveri e all’Africa, mentre alla fine si è andati a finire su altro”.
    Emilio

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