Termovalorizzatore di Acerra – Arriva l’esercito: è sito di interesse strategico nazionale

Pubblicato: giugno 28, 2008 in Politica
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Poco fa ho inserito nel lettore cd il disco “Disconnected”, dei Fates Warning. Sulla copertina un uomo e una donna si baciano, o per lo meno tentano di farlo, coperti da due maschere antigas. Pericolo di guerre batteriologiche, terrorismo, scenario da guerra fredda. Ma anche rifiuti, batteri, epidemie. L’associazione di pensieri, ammetto, non è automatica ma uno scenario simile potrebbe essere plausibile se il nostro Paese non si sbriga a mettere un punto alla crisi Campana (ma anche laziale e siciliana).

Da oggi, su ordine del sottosegretario all’emergenz rifiuti Guido Bertolaso, l’esercito presidierà il cantiere del termovalorizzatore di Acerra, nella speranza che Camorra e intimidazioni varie non abbiano la meglio sulla prosecuzione dei lavori. Il sito è stato definito “di interesse strategico nazionale”, quindi ad accesso limitato e presidiato dai militari.

In un caos di rifiuti dove la raccolta differenziata non è mai stata fatta, il dubbio che nasce è: se un termovalorizzatore costruito a norma è capace di bruciare un certo tipo di spazzatura e non altra, e considerando che a Napoli e Caserta non sono mai state differenziate le tonnellate di monnezza non ancora smaltita, cosa  finirà bruciato nel termovalorizzatore di Acerra? Risposta: non lo sapremo mai, adesso c’è l’esercito. Retorica? Forse, ma il dubbio è lecito. A questa riflessione premetto che chi scrive è fondamentalmente a favore di un’Italia capace di dotarsi di termovalorizzatori come avviene nel resto del mondo e dell’Europa, dove il ciclo dei rifiuti è completo. Il dubbio su cosa finirà in quelle ciminiere, però, resta.

A presidiare il cantiere ci saranno sessanta uomini della Brigata bersaglieri Garibaldi, appartenenti al II Comando in forza a San Giorgio a Cremano. Insieme a loro anche poliziotti, carabinieri e finanzieri. Secondo indiscrezioni, Bertolaso starebbe anche valutando tutte le possibilità per far ripartire in tempi brevi i lavori. Alcuni mesi fa, infatti, la gara andò deserta.

EF

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