Hasim Thaci: Kosovo, indipendenza subito ma concordata con Washington e Bruxelles

Pubblicato: dicembre 14, 2007 in Politica
Tag:, , ,

thaci.jpg 

Riporto l’intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera.it, rilasciata dal neo primo ministro kosovaro Hasim Thaci. Indipendenza subito e senza ulteriori prolungamenti delle trattative, ribadisce Thaci, sottolineando però come sia importante seguire le direttive di Washington e Bruxelles, ‘con i quali abbiamo costruito il progresso del Kosovo negli ultimi 15 anni’. Rassicurazioni anche sul fronte etnico: i serbi sono cittadini kosovari e potranno vivere in sicurezza nelle loro case. E’ questo il primo gesto di patriottismo, sottolinea Thaci.

Dichiarerete l’indipendenza anche unilateralmente?
«Sì».
Quando?

«Il Kosovo è già pronto oggi. Domani potrebbe essere troppo tardi. Ma cercheremo di concordare tutto con Washington e Bruxelles: ho rispetto dei nostri amici internazionali con i quali abbiamo costruito il progresso del Kosovo negli ultimi 15 anni».
 

Se si riaccendessero gli odi contro le minoranze serbe e i loro luoghi di culto si sente pronto a difenderli?

«Non ci sarà alcun incidente: credo nella buona volontà dei miei connazionali. Ho detto ai cittadini albanesi che il loro maggior atto di patriottismo è il rispetto delle minoranze, in particolare dei serbi in quanto cittadini kosovari, ai quali ho promesso una vita sicura nelle loro case. Il Kosovo sarà un Paese non solo degli albanesi, ma di tutti i suoi cittadini».
 

C’è da sciogliere il nodo di Mitrovica e di tutta la zona a nord del fiume Ibar, completamente serba. Siete disposti a perderla? E cosa sarà, invece, della valle albanese del Presevo, in Serbia?

«Una divisione non è all’ordine del giorno. Il Kosovo sarà indipendente e unito. Se Belgrado portasse avanti una pretesa di separazione, le conseguenze sarebbero terribili per tutta l’area. Lo stesso dicasi per il Presevo: non permetteremo uno scambio di territori o il cambiamento dei confini».

Il suo partito ha vinto le elezioni sull’onda di una protesta contro la corruzione di molti politici, alcuni dei quali hanno contatti con gruppi mafiosi. Cosa pensa di fare?

«Nessuno nel mio governo avrà le mani sporche. Su questo non transigo. E non ci sarà nessun ministro con interessi nell’economia nazionale. Questo appartiene al passato».
 

L’unica centrale elettrica del Kosovo è stata ristrutturata con fondi internazionali e rende meno che durante la guerra: la luce salta per ore. Come lo spiega?

«La mia priorità oggi è far uscire il Kosovo dal buio. E’ evidente che quei soldi non sono stati utilizzati per gli investimenti. Sono deciso a cambiare il Paese per una vita migliore dei cittadini kosovari».

Fonte: CORRIERE.IT

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...