Sudan: le conseguenze dell’attacco di sabato

Pubblicato: ottobre 8, 2007 in Politica
Tag:, , , ,

Peacekeepers della Forza di interdizione africana

In città sarebbero 105 i corpi dei civili ritrovati morti dopo l’attacco dell’Esercito di Liberazione del Sudan, altri 10 quelli della forza dell’Unione Africana nel Paese. L’attacco alla base di Haskanita, è iniziato alle 19.30 di sabato ed è proseguito fino alle 4.00 del mattino, quando, finite le munizioni, i 165 berretti verdi sono stati sopraffatti. Gli assalitori hanno quindi saccheggiato le caserme e rubato armi e automezzi, fuggendo poi con una quarantina di ostaggi (poi velocemente rilasciati). Un attaccco senza precedenti che ha distrutto un’intera cittadina e ne ha costretto la popolazione a fuggire nei boschi circostanti.

Alla base dell’attaco ci sarebbe l’ostilità nei confronti dell’AMIS (Forza dell’Unione Africana per il Sudan), da molti considerata alleata del governo sudanese, “l’esercito sudanese ha bombardato più volte l’area di Haskanita nelle ultime settimane, senza che l’Amis facesse nulla”, ha rivelato a PeaceReporter Eric Reeves, analista politico statunitense ed esperto del Darfur.
L’attacco quindi, sarebbe da considerarsi come un episodio isolato. E’ difficile però non pensare che i colloqui di pace, previsti per il prossimo 27 ottobre, possano uscire indenni da questa strage che sicuramente rappresenta un monito anche per il futuro contingente ibrido UNAMID.

EF

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...