Italia modello da seguire nella lotta alla tratta degli esseri umani. Ma solo fino al 31 luglio prossimo quando – a meno di improvvisi cambiamenti – verranno chiuse 14 delle 15 postazioni regionali e interregionali del numero verde Antitratta, un canale attivo 24ore su 24 a cui possono rivolgersi vittime e forze dell’ordine per denunce e [...]
Archivio per luglio, 2010
Il governo taglia i fondi, a rischio il numero verde Antitratta e 80 posti di lavoro
Posted: luglio 28, 2010 in SocietàEtichette: carfagna, immigrazione, manovra, numero verde antitratta, tagli, tratta, tratta di esseri umani
La Lega e i toni casalesi
Posted: luglio 28, 2010 in PoliticaEtichette: camorra, casalesi, Castelli, lega, mafia, nord, saviano
«Saviano è accecato e reso sordo dal suo inopinato successo e dai soldi che gli sono arrivati in giovane età. Unica sua scusante rispetto alle sciocchezze che dice sulla Lega è che, quando noi combattevamo contro la sciagurata legge del confino obbligatorio che tanti guai ha portato al nord, aveva ancora i calzoni corti. Noi [...]
La lenta agonia dell’artigianato artistico romano: 7mila posti di lavoro “dimenticati”
Posted: luglio 26, 2010 in Economia, InchiesteEtichette: arte, artigianato, crisi, crisi economica
Orafi, ebanisti, decoratori, stuccatori, ferraioli, tappezzieri, ricamatori, mosaicisti, canestrari. La lista dei mestieri artigianali a rischio di estinzione è lunga. Espulse dai centri storici di Roma e del Lazio per il caro affitti o costrette a chiudere per la mancanza di personale, della capillarità delle antiche botteghe artigiane resta traccia nella toponomastica: via dei giubbonari, degli [...]
Crisi dell’artigianato: «oggi mancano i maestri». Per tacer delle istituzioni
Posted: luglio 26, 2010 in EconomiaEtichette: artigianato, crisi, crisi economica, macondo
«Oreficeria sperimentale». Così Giorgio Macondo (nella foto), 45 anni, artigiano con un laboratorio in via dei Latini, nel quartiere romano di San Lorenzo, descrive la sua attività. «Realizziamo micromosaici in pietra usando le materie prime dei mosaicisti, le nostre sono creazioni giovanili e i clienti hanno l’impressione di indossare un frammneto di un’opera d’arte». Pietre dello [...]
Il comunicato ha un che di paradossale, di assurdo, di irrispettoso. In bella vista nella home del sito internet del Tg1, campeggia “l’anticipazione” (che scoop signori miei!) di una nota del premier Silvio Berlusconi nei confronti dell’informazione fatta da quelli che molte volte ha definito giornali faziosi. Il più importante (ne siamo davvero sicuri?) telegiornale [...]
«L’Italia è una Repubblica fondata sul sangue delle stragi». Intervista a Salvatore Borsellino
Posted: luglio 19, 2010 in SocietàEtichette: Berlusconi, Borsellino, Dell'Utri, mafia, Paolo Borsellino, stragi
Nell’anniversario della strage di via D’Amelio, intervista a Salvatore Borsellino (nella foto), fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso diciotto anni fa insieme agli uomini della scorta dall’esplosione di un’autobomba. Dai depistaggi all’attendibilità dei pentiti, alla situazione attuale dell’opinione pubblica e della politica italiana, Salvatore fa una panoramica mirata di un Paese in crisi di identità [...]
Per favore, non chiamatela P3
Posted: luglio 12, 2010 in PoliticaEtichette: Berlusconi, carboni, Cosentino, Dell'Utri, gelli, massoneria, P2, p3
Non chiamatela P3. La cricca dal sapore dellutriano (che a quanto pare non si fa mancare nulla), scoperta dai magistrati durante le indagini sull’eolico in Sardegna, non ha nulla a che vedere con la P2 del Venerabile Licio Gelli. Per diversi motivi.
Cecenia: il buco nero del giornalismo
Posted: luglio 11, 2010 in MondoEtichette: Cecenia, giornalismo, Kadyrov, Medvedev, occidente, Politkovskaja, Putin, terrorismo
«Sono sicura che se annunciassero domani la fine della guerra e il ritiro delle truppe, Grozny resterebbe in pugno a questi criminali e chissà quando riuscirebbe a sbarazzarsene». Un vaticinio, quello che nel 2002 la giornalista russa Anna Politkovskaja scrisse nel libro edito in Italia per i tipi Rizzoli, con il titolo “Un piccolo angolo d’inferno”. La situazione della Cecenia di oggi è proprio quella che ancor prima della fine ufficiale della guerra tra truppe governative e ribelli era stata descritta dalla cronista della Novaja Gazeta, tra i pochi giornalisti a raccontare la follia, la vita quotidiana e le voci di una terra dimenticata dai russi e dagli occidentali. Per anni, il silenzio sui crimini commessi in Cecenia è stato barattato con patti energetici e accordi internazionali.
L’Aquila dimenticata in piazza a Roma, tra manganellate e promesse – Photogallery
Posted: luglio 8, 2010 in Politica, SocietàEtichette: aquilani, Berlusconi, manifestazione, ricostruzione
Piazza Venezia chiusa su due lati e i manifestanti che pressavano per entrare su via del Corso. È stata questa la scena che si è presentata verso le 10.30 di ieri a quanti hanno seguito la protesta dei cittadini aquilani. La situazione era esplosiva fin dai primi minuti: camionette di traverso all’ingresso di via del Plebiscito [...]






