Omicidio Basile: don Rocca torna a chiedere verità

Settembre 29, 2009

Ricevo e pubblico di seguito la lettera di don Stefano Rocca riguardante l’omicidio di Giuseppe Basile, il consigliere dell’Italia dei Valori massacrato l’anno scorso a Ugento, in Puglia. Il silenzio di media e istituzioni sul suo caso, è assordante.  Eccovi la lettera:

Il clima che molti auspicavano riguardo all’omicidio del carissimo Peppino Basile era quello del “Silenzio”. E silenzio è stato. Tutto questo non è ammissibile! Non è ammissibile che ancora una volta si stia cadendo nella tentazione di “chiudersi” la bocca perché……continua a vincere la paura.

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Il Nord senza memoria sradica gli alberi dell’antimafia

Settembre 27, 2009

Chi ha tagliato l’albero dedicato a Peppino Impastato, nel paesino bergamasco di Penteranica, non ha memoria, educazione, rispetto per la comunità in cui vive e soprattutto pecca di ingenuità, credendo che la mafia sia solo un problema del Sud. Si tratta, insomma, di quella parte del Nord troglodita, bacìno del voto peggior voto celodurista, alimentata ed aizzata a forza di slogan che bolla come “terroni” anche i militari morti in Afghanistan che – come ha detto qualcuno in un’intervista trasmessa venerdì sera da Daria Bignardi – “potrebbero trovarsi un lavoro vero, invece di entrare nell’esercito”. La citazione non è letterale ma il concetto è quello.

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Terremoto: i conti in rosso di Bertolaso

Settembre 26, 2009

Calcolatrice alla mano, hanno realizzato che il Progetto C.A.S.E. proposto dal Governo per risolvere il dopo terremoto costa troppo. I dati che vi presento vengono dall’Associazione ricostruzione L’Aquila (Ara) e difficilmente ne sentirete parlare nei tiggì nazionali.

Elaborando i dati forniti dal Comune del capoluogo abruzzese e dalla Protezione civile, l’Ara ha ricostruito ogni singolo capitolo di spesa del progetto C.A.S.E. e ha notato che i conti fatti dalla Protezione Civile sono quantomeno “in divenire“.

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Immigrazione: l’inganno di Lampedusa

Settembre 15, 2009

Sull’immigrazione è necessario fare un pò di chiarezza. Quella sui clandestini – ormai è evidente – è soltanto una campagna mediatica di stampo governativo che vuole dare l’impressione che l’esecutivo usi il pugno duro con i migranti. A fare notizia, infatti, sono soltanto i respingimenti e gli sbarchi sull’isoletta di Lampedusa, un vero e proprio lager per disperati. Eppure, a ben guardare i numeri, si tratta di un enorme bluff di Governo. A Lampedusa, infatti, secondo le statistiche diffuse dal ministero dell’Interno, nel 2008 è arrivato solo il 30% dei clandestini entrati illegalmente nel nostro Paese. E gli altri? Nessuno ne parla, non fanno notizia, ma passano quotidianamente le nostre frontiere. Qualcosa, nel meccanismo mediatico del Governo, non rispecchia la realtà e va chiarito.

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Omicidio Basile: parla don Stefano Rocca

Settembre 10, 2009

Due telefonate anonime in questura, lettere di minacce e scritte di insulti sul muro davanti alla parrocchia. Gli assassini di Giuseppe Basile, il consigliere provinciale dell’Italia dei Valori ucciso a coltellate nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2008 a Ugento, in provincia di Lecce, hanno paura. Temono il parroco, don Stefano Rocca, che continua a spronare i cittadini del piccolo paese salentino a collaborare con gli inquirenti e temono chiunque osi rompere il muro di silenzio che da 15 mesi copre in modo assordante l’omicidio. 

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Caso Battisti: domani si decide l’estradizione

Settembre 8, 2009

Si chiamavano Antonio Santoro, Lino Sabbadin, Andrea Campagna e Pierluigi Torreggiani i quattro uomini uccisi – come recitano le sentenze che gl’hanno inflitto per questo due ergastoli – da Cesare Battisti, un uomo con due occhietti beffardi che fino ad oggi ha sempre fuggito la sua pena. Ex componente dei Pac, i Proletari armati per il comunismo, per anni Battisti ha sfruttato quella sorta di impunità che ha protetto quanti, negli anni Settanta e Ottanta, hanno seminato terrore e morte nel nostro Paese. Vite illuse, consumate in una continua fuga dal proprio passato e quasi mai pentite. Al massimo dissociate.

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Nuova influenza: «Contagi più numerosi di quelli registrati»

Settembre 7, 2009

«Sappiamo che i casi di Nuova influenza sono molti di più rispetto a quelli registrati e inseriti nelle statistiche degli enti internazionali di monitoraggio come l`Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) o il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)». A dirlo è Giovanni Rezza, capo del Dipartimento malattie infettive dell`Istituto Superiore di Sanità (Iss) che spiega come «il maggior numero di casi registrati, ad esempio, in Germania è dovuto al fatto che i laboratori ne hanno censiti di più».

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La campagna d’autunno: dopo Avvenire, il governo punta a Report

Settembre 7, 2009

Per alcuni è un’emergenza democratica, per altri solo un vezzo, un lamento della sinistra. Eppure, in Italia l’informazione è sotto attacco. Bordate sempre più violente sono venute – come ben sapete - contro uno dei quotidiani da sempre tra i meno critici del governo, l’Avvenire, voce dei vescovi e della Conferenza episcopale italiana (Cei). La vita privata del suo direttore, Dino Boffo, è stata messa sottosopra pur di trovare un appiglio capace di delegittimarlo davanti all’opinione pubblica, mettendo di conseguenza in difficoltà i vescovi e la chiesa.

Eppure, dopo aver silurato Avvenire, il governo prepara la campagna d’autunno anche contro altre voci scomode del giornalismo nostrano. Secondo quanto scrive Aldo Grasso sul Corriere della Sera, infatti, la Rai ha tolto la copertura legale ad uno dei suoi programmi di punta: Report.

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Nuova influenza: corsi ai docenti per riconoscere il virus

Settembre 3, 2009

«L’assenza nelle scuole italiane del medico scolastico potrebbe essere un problema per la corretta individuazione dei casi sospetti di Nuova influenza». A dirlo è Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), secondo cui «in mancanza di un dottore che possa valutare i bambini sintomatici, è necessario avviare corsi di formazione e informazione per docenti e alunni». 

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Prossimamente: Diario dall’Aquila

Settembre 2, 2009

Se i programmi non cambieranno all’ultimo momento, tra poco meno di due settimane partirò per L’Aquila. Stage, come spesso accade per chi è all’inizio della sua vita – non ”carriera” – giornalistica.
Vi anticipo già da adesso che nei prossimi giorni curerò un nuovo blog che diventerà una sorta di diario dall’Aquila. Impegni permettendo, cercherò di darvi aggiornamenti quotidiani dal capoluogo abruzzese per far capire a chi legge quale sia la reale situazione dei cittadini e a che punto sia la ricostruzione.

EF


Libertà di stampa. I giornalisti europei contro Berlusconi

Settembre 1, 2009

Siamo il Paese degli amici di Israele ma anche degli omofobici di Governo, pronti a gettare discredito sul direttore di Avvenire, additandolo come omosessuale perché colpevole di aver attaccato il Governo. Stringiamo la mano a Gheddafi e sigliamo accordi con Putin ma ci professiamo amici dell’America e facciamo finta di ignorare il progetto del gasdotto Nabucco a favore del sovietico South Stream. Ecco cos’è l’Italia di Silvio Berlusconi, un Paese con un piede in due scarpe, senza un minimo di pudore o di credibilità estera, sull’orlo del baratro. Ma veniamo all’informazione…

Ieri la Federazione dei Giornalisti europei (Efj), che fa parte della Federazione Internazionale (Ifj), ha condannato ”le vendetta mediatica” del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riferendosi alla querela a ‘Repubblica’ e al francese ‘Nouvel Observateur’ e ”all’attacco” ad ‘Avvenire’.
Il segretario dei giornalisti europei, Aidan White, ha dichiarato che Berlusconi ‘’sta mettendo a rischio la libertà di informazione cercando di usare la legge per intimidire i giornalisti e soffocando i reportage giornalistici”. Parole dure come pietre. Ma non è tutto.
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