
Un’associazione nazionale a carattere federativo, ispirata ai valori del centrosinistra, capace di ascoltare la voce dei cittadini e di promuovere la cultura della legalità. Questa, in sintesi, la descrizione di “Un’altra storia”, l’associazione politico-culturale fondata in Sicilia da Rita Borsellino e che ora punta sbarcare nel resto d’Italia.
Nata dal progetto dei “200 cantieri” costituiti per la campagna elettorale della senatrice, “Un’altra storia” vuole creare un “modello culturale, morale e politico alternativo” al berlusconismo, per restituire credibilità a temi da sempre propri del centrosinistra: l’antimafia, la giustizia sociale, la cultura delle differenze.
Rivolgendosi ad Antonio Di Pietro, presente insieme ad Anna Finocchiaro e Carlo Leoni alla conferenza, Rita Borsellino ha poi assicurato la propria partecipazione alla manifestazione dell’8 luglio prossimo contro il governo, puntualizzando però che l’antipolitica senza un progetto concreto è una “forma di protesta sterile”.
Tra i primi ad iscriversi all’associazione, il premio nobel Dario Fo e Paolo Flores D’Arcais, insieme ad esposnenti dello spettacolo come Dacia Maraini, Roberto Benigni, Franca Rame e Mariangela Melato. La Sicilia adesso ha una voce in più.
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