Il parlamento kosovaro, riunito in seduta straordinario, ha proclamato l’indipendenza. Da provincia serba il Kosovo diventa quindi uno “Stato sovrano e indipendente”. La reazione di Belgrado è stata immediata: “non li riconosciamo”.
Pieno sostegno al nuovo Stato da parte della Casa Bianca che, per bocca del presidente Bush, ribadisce come ”l’America abbia fermamente sostenuto il piano Ahtisaari” e aggiunge che ”lo status del Kosovo deve essere risolto in modo da garantire stabilità ai Balcani”.
Si attendono adesso le ritorsioni, inevitabili, da parte di Belgrado, dove è in corso un braccio di ferro tra il governo (filoeuropeista) e il Parlamento (a maggioranza nazionalista e radicale). Poco dopo la proclamazione dell’indipendenza, inoltre, la Russia ha chiesto la riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU perché vengano riconosciute le ragioni della Serbia.
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