Si fa festa in Serbia e con lei festeggia l’Europa: Boris Tadic, il leader nazionalista filoeuropeo, ha vinto le elezioni con il 50,5% dei voti e appena 100 mila schede di differenza. Bruxelles “la popolazione serba – viene scritto in un comunicato – sembra aver confermato il suo appoggio al percorso democratico europeo del Paese”.
Atteggiamento ’sportivo’ anche da parte di Tomislav Nikolic, lo sconfitto, il quale onestamente non crea scandali né solleva polveroni ma va in tv e riconosce la sconfitta: “gli faccio i complimenti”. Con lui è stata bocciata anche la linea filorussa che Nikolic rappresentava.
Sul fronte del Kosovo, Tadic ha già fatto sapere che non lo riconoscerà e che, in caso di indipendenza proclamata unilateralmente, chiuderà le frontiere. A questo ha però aggiunto che resta aperto uno spazio verso il dialogo, come dire “il peggio è passato”.
EF





