La Russia non cambia idea sul Kosovo, lo ha dichiarato ieri Vladimir Putin ricevendo a Mosca le due maggiori autorità serbe, il presidente, Boris Tadic, e il primo ministro, Vojislav Kostunica. “La Russia – ha ribadito Putin- è categoricamente contraria ad una proclamazione di indipendenza unilaterale da parte del Kosovo. Questo passo – ha continuato – potrebbe seriamente danneggiare l’intero sistema del diritto internazionale ed avere implicazioni negative tanto per i Balcani quanto per la stabilità in altre regioni del mondo”.
Tra Serbia e Russia è stato poi siglato un accordo energetico che cede a Gazpropm il 51% della NIS, l’azienda petrolifera pubblica di Belgrado, e prevede inoltre la partecipazione della Serbia ai lavori per il gasdotto South Stream.
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