E’ ancora battaglia tra Osce e Mosca. In un comunicato stampa relativo alle elezioni presidenziali georgiane, il ministro degli esteri russo ha fatto sapere che ”le valutazioni degli osservatori occidentali rese note in modo prematuro dal componente del Congresso americano Alcee Hastings su ‘un trionfo della democrazia georgiana’ sembrano quantomeno superficiali”. Secondo l’OSCE, infatti, in Georgia tutto si è svolto in modo regolare e il voto è da considerarsi quindi valido.
Vince dunque al primo turno Mikhail Saakashvili, con il 52,8%, e protesta l’opposizione: ”la commissione elettorale lavora per Saakashvili – ha denunciato infatti Gueorgui Janidrava – Non abbiamo dubbi che Gachechiladze (principale leader dell’opposizione) abbia ottenuto il 40-47%” dei consensi. Accuse condivise dalle circa 10.000 persone che sono scese in piazza sfidando il gelo e la neve”. Nella capitale Tblisi, Gachechiladze ha vinto in 8 circoscrizioni su 10.
EF





