Le elezioni in Pakistan si svolgeranno il 18 febbraio, l’annuncio è stato dato oggi dal presidente della Commissione elettorale, Qazi Mohammad Farooq, durante una conferenza stampa.
A questa decisione si ribellano i partiti di opposizione che temono così di perdere consensi. “L’esercito e i ranger saranno schierati per garantire la legge e l’ordine nel paese e perché le elezioni si tengano in pace” ha dichiarato oggi Musharraf in un intervento televisivo, rispondendo a quanti lo accusano di voler manovrare le elezioni.
I leader dell’opposizione non ci stanno: “Quasiasi ragione diano (le autorità), si tratta di scuse che fanno acqua, perché i documenti e gli elenchi elettorali sono stati date alle fiamme nei distretti, ma quelle liste sono disponibili anche presso l’ufficio (elettorale) centrale”, ha dichiarato Farzana Raja, portavoce del Ppp.
Nonostante le numerose smentite, Musharraf è poi tornato ad attribuire ad Al Qaeda la responsabilità dell’attentato che ha ucciso Benazir Bhutto. Per il Pakistan si apre un altro mese di incertezza, mentre il mondo resta con il fiato sospeso nel timore di una guerra civile.
EF





