Myanmar: è caccia ai reporter stranieri

Un fotografo steso a terra riprende gli scontri. Molto probabilmente si tratta del fotografo giapponese ucciso pochi istanti dopo dalla polizia (Foto Reuters) 

Un fotografo steso a terra riprende gli scontri. Molto probabilmente si tratta del fotografo giapponese ucciso pochi istanti dopo dalla polizia (Foto Reuters) 

Il fotografo giace a terra senza il minimo movimento. Forse è già stato ucciso.

La repressione del regine militare dell’ex-Birmania non si ferma. Secondo l’agenzia stampa giapponese Kyodo, sarebbero almeno 200 i monaci malmenati e arrestati questa notte.

Secondo il sito dell’opposizione birmana in esilio, Irrawaddi, l’azione di polizia e militari si sarebbe da poco concentrata anche sui reporter stranieri. L’albergo dei giornalisti, il Traders Hotel, è stato infatti perquisito da cima a fondo dalle forze di sicurezza birmane, mentre un fotografo giapponese sarebbe stato ucciso durante gli scontri di piazza. 

AGGIORNAMENTO:

L’ambasciatore astraliano ha parlato di una situazione drammatica in cui ci sarebbero molte più vittime rispetto alle stime ufficiali.

EF

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