La prima delegazione della Lega Araba è in visita in Israele per promuovere il proprio piano di pace per il Medio Oriente. I ministri degli esteri di Egitto e Giordania, gli unici paesi arabi che riconoscono l’esistenza lo stato ebraico, stanno incontrando in queste ore il Primo Ministro Ehud Olmert. L’obiettivo è la condivisione di un piano di pace “interno”, proposto dai paesi arabi.
La Lega Araba propone a Israele la normalizzazione dei rapporti con i paesi arabi in cambio del ritiro da tutti i territori occupati e la creazione di uno Stato palestinese. Nel 2002 lo stato ebraico rifiutò il piano di pace arabo e solo di recente l’ha definito una buona base di negoziazione. Ahmed Abou Gheit, ministro degli Esteri egiziano, ha dichiarato “Vorremmo poter riportare ai nostri colleghi della Lega Araba la notizia di una risposta positiva da parte di Israele. Sono fiducioso riguardo l’esito dell’incontro”.
Mentre da più parti si respira un profondo pessimismo sulle reali possibilità di una pace, gli osservatori della Lega Araba sottolineano come l’incontro di oggi costituisca un potenziale passo in avanti verso una ripresa costruttiva dei negoziati. Mercoledì scorso il quotidiano israeliano Haretz ha scritto che Israele avrebbe preso in considerazione un ‘accordo di principio’ per la creazione di uno Stato Palestinese sul 90% dei Territori Occupati.
Tony Blair, che è in questi giorni in visita nei paesi arabi, ha sottolineato quanto l’incontro di oggi rappresenti una seria opportunità di pace.
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