Dengue. Ecco dove, come e quando.

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Il sud-est asiatico, l’abbiamo già riportato sulle pagine di questo blog, in questo periodo sta facendo i conti con una terribile ondata di Dengue, una malattia dimenticata solo dai nostri telegiornali ma drammaticamente presente nel mondo, tanto guadagnarsi l’attributo di ‘epidemia’.

La febbre emorragica Dengue è la forma più grave tra i quattro tipi di malattia possibili. Quando si viene punti da una zanzara portatrice di Dengue, il corpo sviluppa gli anticorpi adatti a combatterla, i problemi sorgono però se si viene punti e infettati una seconda volta da un sierotipo differente di malattia. La febbre emorragica può persistere per diversi giorni e raggiungere i 41° gradi, con convulsioni e emorragie. Il paziente, se non trattato, muore per problemi circolatori.

Il sito Malattie Dimenticate puntualizza che “una volta che la zanzara è stata infettata lo rimane per tutta la vita. Gli umani servono come serbatoio amplificante e molto probabilmente anche le scimmie possono essere considerate come serbatoi. In particolare si ipotizza che il virus si sia diffuso per la prima volta nelle scimmie, e poi i vettori l’abbiano trasmesso all’uomo. Le zanzare trasmettono il virus anche per via verticale, alle proprie progenie”.

Di tutto questo poco o nulla di sa dai nostri telegiornali/fotocopia.

EF


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