La Merkel e l’Europa con lei, ce l’hanno fatta, nella notte l’accordo è stato raggiunto. La doppia maggioranza tanto temuta da Varsavia, entrerà in vigore non prima del 2014 (con alcune ’salvaguardie’ per la Polonia fino al 2017).
Anche la Gran Bretagna ha visto accettate le sue richieste, in particolare quelle avanzate sulla Carta Fondamentale dei Diritti e sul Ministro degli Esteri Europeo, che si chiamerà Alto Rappresentante.
L’ultima parola sui negoziati l’ha messa però Jean-Claude Junker, decano dell’UE, che ha in ultimo proposto la salvaguardia della Polonia fino al 2017.
Da più parti si è però detto che questo vertice ha concesso troppo pur di non fallire, la stessa Italia a un certo punto si è opposta alla proposta tedesca definendola troppo permissiva rispetto al testo vigente. Il presidente Romano Prodi ha affermato che tra tutti gli Stati partecipanti, la Gran Bretagna è stata il paese che più di tutti ha condizionato il vertice, portando avanti una concezione ‘diversa’ di Europa. ”Lascio questo summit’ è intervenuto oggi Prodi ’pensando che bisogna dare il modo ai Paesi che vogliono andare piu’ forte di poterlo fare. E ci impegneremo in futuro in questa direzione’ e ha poi aggiunto che comunque ’l'Europa ne esce bene’.
Cfr. anche il post ‘Doppia maggioranza: ecco cos’è e come funziona’.
EF






