La notizia risale al 9 giugno ma si è saputa solo adesso. Sarebbero almeno 110 i morti in Corea del Nord a seguito dell’esplosione di un oleodotto, probabilmente dovuta all’accensione di una fonte di calore nei pressi di una falla da cui alcuni contadini stavano prelevando del carburante. L’esplosione ha raggiunto anche chi si trovava a notevole distanza dall’impianto e per spegnere il rogo sono state impegate più di 24 ore, Pyongyang ha mobilitato l’intero paese per far fronte alla tragedia. L’oleodotto, collegato allo stabilimento petrol-chimico di Pihyon, distribuiva 200 tonnellate di carburante in tutta la provincia settentrionale di Pyonyang, costellata di risaie, fino alla citta’ di Taedong. La tragedia non è stata confermata da fonti ufficiali ma neanche smentita.
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