Ormai prendersela “con la Chiesa” e’ di moda. Si urla, si grida, si aprono pagine Facebook e tutti dietro come pecoroni belanti: senza sapere, senza conoscere. Senza riflettere, ad esempio, sul fatto che le esenzioni ad alcune (non a tutte!) proprieta’ del Vaticano sono state decise e approvate dallo Stato italiano, sono previste (più in generale) dal Trattato europeo e soprattutto riguardano molte onlus che usufruiscono delle medesime esenzioni.
Cio’ detto, per legge non pagano l’Ici i luoghi di culto (ma non gli alberghi con una cappellina, questa e’ una sonora sciocchezza, si tratta di esercizi commerciali regolarmente tassati!) e le strutture di assistenza e solidarieta’. Come scrive Umberto Folena oggi, “le mense Caritas, gli oratori, le sacrestie, i monasteri…sono soltanto loro che ancora non pagano”. E non pagano – come abbiamo visto – perche’ lo dice la legge italiana. Gli alberghi – tutti – non sono esenti dalla tassazione. Ad essere esentate sono le residenze con finalita’ ricettivo-assistenziali. Il resto e’ populismo o politichese becero.
Se davvero volete prendervela con qualcuno, dunque, andate a bussare alle porte del Parlamento: e’ li’ che si decide chi deve pagare cosa, non in Vaticano.
Quelli che “la Chiesa non paga l’Ici”
Posted: agosto 21, 2011 in PoliticaEtichette: chiesa, ici, tasse, Vaticano
“Meno tasse per tutti”, le ultime parole famose
Posted: agosto 12, 2011 in EconomiaEtichette: crisi, Franco Bechis, Libero, patrimoniale
Torno ad aggiornare il blog dopo oltre sette mesi per scrivere una riflessione tutta agostana, figlia dell’ombrellone e della calura estiva.
In questi mesi l’Italia sta affrontando una crisi mondiale guidata dalle agenzie di Rating: il loro pollice verso decide le sorti del mondo (nonostante la loro presunta scientificita’ non gli permetta nemmeno di esprimere un giudizio univoco sugli Usa). E stamattina, dopo aver sfogliato i quotidiani, sono rimasto colpito da un Tweet inviato in rete dal vicedirettore di Libero, Franco Bechis: “Piu’ tasse, nessun taglio a spese pazze e rendite. complimenti per la manovra sovietica! Legatemi a un palo mai volessi rivotare Pdl!”. Credo che da solo renda l’idea dello stallo in cui e’ caduto il governo: senza idee (e per lo più’ sordo ai tagli chiesti dall’Europa), rastrella soldi dalle tasche del ceto medio italiano. Salvo poi pagare spot televisivi ai limiti del ridicolo che definiscono “parassita della societa’” gli evasori: di sicuro adesso smetteranno di evadere, preda di una lancinante consapevolezza. Niente di nuovo sotto il sole: teatrino italiota. E alla mente torna il prologo della commedia: “Meno tasse per tutti”, le ultime parole famose.
Strage di Alessandria, un testimone racconta l’attentato e le discriminazioni contro i copti
Posted: gennaio 3, 2011 in MondoEtichette: attentato, copti, diritto di critica, Egitto, emilio fabio torsello
“Una bomba è esplosa per attirare i fedeli fuori dalla chiesa e altre due hanno investito un attimo dopo quanti fuggivano”. È questo il racconto della dinamica dell’attentato che ieri, ad Alessandria d’Egitto al termine della messa di mezzanotte ha ucciso almeno 21 fedeli della chiesa cristiana copta e ferito un’ottantina di persone. Dimenticate e spesso in difficoltà, le minoranze cristiane nel mondo vivono situazioni di discriminazione estrema che in paesi come l’Iraq – e ieri l’Egitto – in molti casi si traducono in omicidi e attentati. Leggi il seguito di questo post »
Sakineh, un caso che «conviene a tutti». Intervista a Riccardo Noury (Amensty)
Posted: dicembre 24, 2010 in Inchieste, MondoEtichette: Amnesty International, diritti umani, Iran, noury, pena di morte, Sakineh, sedia elettrica, states, USA
Di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello
La vicenda di Sakineh Mohammadi Ashtiani sembra ben lontana da una soluzione. L’attenzione mediatica sul suo caso, infatti, va riducendosi in proporzione al silenzio che giorno dopo giorno mette in sordina la sorte quantomai incerta della donna, accusata in Iran di adulterio e di concorso nell’omicidio del marito. In una condizione molto simile, in Pakistan, c’è un’altra donna, Asia Bibi, di fede cristiana, accusata di aver “offeso” il profeta Maometto e condannata a morte in base alla legge sulla blasfemia.
Diritto di Critica ha intervistato in due puntate (la seconda sarà pubblicata domani e riguarderà gli Stati Uniti), il portavoce italiano di Amnesty International, Riccardo Noury, per fare il punto sulle accuse e sul futuro delle due donne. Secondo Noury, in particolare, se da un lato è essenziale salvare la vita di Sakineh, dall’altro sarebbe un gravissimo errore ridurre la questione sul mancato rispetto dei diritti umani in Iran al suo caso. Come Sakineh, infatti, nel Paese di Ahmadinejad «ci sono centinaia di persone in attesa di essere giustiziate». Che si porti avanti la battaglia a favore di un’unica persona, secondo Noury, «conviene a tutti». Leggi il seguito di questo post »
14 dicembre 2010, a Roma scoppia la guerriglia urbana – Photogallery
Posted: dicembre 19, 2010 in Politica
Di seguito la photogallery con le immagini scattatedurante la manifestazione studentesca del 14 dicembre 2010. Dagli scontri davanti al Senato fino alla guerriglia su via del Corso.
Sinai, profughi eritrei in ostaggio dei narcotrafficanti
Posted: dicembre 17, 2010 in MondoEtichette: eritrei, habeshia, Israele, mussiè zerai, organi, profughi, sinai, zwerai
Sequestrati sul Sinai con la minaccia di essere uccisi se non pagheranno ottomila euro a testa. È questa la condizione in cui si trovano 250 africani, di cui un’ottantina eritrei, bloccati da un mese in condizioni disperate al confine tra Egitto e Israele. A tenerli in ostaggio, una banda di beduini dedita al traffico internazionale di stupefacenti che ha già ucciso almeno sei ostaggi e costretto altri quattro profughi a donare un rene per pagarsi il riscatto: «sono stati portati via alcuni giorni fa – ha raccontato una donna che si trova sul Sinai, al telefono con don Mussiè Zerai, sacerdote eritreo e direttore della ong Habeshia – di loro però non abbiamo alcuna notizia». Incerta anche la localizzazione esatta della prigione, circostanza che appare ancor più paradossale se si pensa che diversi profughi sono raggiungibili telefonicamente e riferiscono di sentire da lontano la voce di un muezzin che chiama alla preghiera. Leggi il seguito di questo post »
Spigolature: su Razzi il Fatto ricalca Il Giornale
Posted: dicembre 12, 2010 in PoliticaEtichette: corruzione, Di Pietro, fiducia, Fini, fli, Frattini, IdV, razzi, sfiducia
Curioso: il Fatto quotidiano nei confronti di Razzi si comporta esattamente al modo del Giornale (pag.4 del Fatto di oggi): apertura della prima pagina e paginone interno dedicato ai suoi guai processuali etcetera.
Domanda: fino ad oggi il parlamentare IdV per Padellaro e’ stato un bravo politico? Solo adesso al Fatto si ricordano delle beghe processuali di Razzi?
EF
Inviato tramite WordPress for BlackBerry.
Mercato dei deputati? Le indagini siano uguali per tutti
Posted: dicembre 10, 2010 in PoliticaEtichette: Berlusconi, compravendita, corruzione, deputati, Fini, mercato
…immagino che adesso la Procura di Roma aprira’ un’inchiesta anche sull’abbandono di Berlusconi da parte di Fini. Li’ non potrebbe esserci stata corruzione? O si indaga su tutti quelli che cambiano casacca o non si indaga su nessuno…
EF
Inviato tramite WordPress for BlackBerry.
Metropolitana di Roma, l’incidente del 2006 frutto di bonus, pressioni e standard di qualità
Posted: dicembre 8, 2010 in SocietàEtichette: incidente, linea A, metropolitana, Roma
Raggiungimento degli standard di qualità e il relativo bonus, ilsistema di protezione del treno disattivato e la prospettiva di pesanti tagli sullo stipendio ai macchinisti “disobbedienti”. È questo il mix di ingredienti che secondo la procura di Roma avrebbe portato all’incidente ferroviario della metropolitana di Roma del 17 ottobre 2006 in cui perse la vita Alessandra Lisi, giovane ricercatrice di trent’anni e 452 passeggeri rimasero feriti. Leggi il seguito di questo post »
Protezione civile, entro un anno il bando per far volare i Canadair
Posted: dicembre 4, 2010 in EconomiaEtichette: aeronautica, canadair, ciampino, piloti, protezione civile, Russia, san, sorem, spadaccini
Affidamento diretto del servizio, in attesa, entro un anno, del bando di gara europeo. Sono queste le tappe previste per ripristinare in tempi “brevi” l’operatività dei venti Canadair CL-415 antincendio della Protezione civile nazionale, di stanza a Ciampino e dei relativi equipaggi. Il fallimento delle società Sorem e San di Giuseppe Spadaccini (arrestato per frode fiscale il 21 ottobre scorso), che gestivano piloti e manutenzione, ha lasciato a casa circa 300 dipendenti, tra personale di volo e di terra e ha portato alla revoca preventiva del contratto di appalto da 50 milioni all’anno da parte della Protezione civile. Leggi il seguito di questo post »









